caravella portoghese

Caravella portoghese e meteo giapponese

Stasera dall’oceano arrivano strane storie di una caravella portoghese e di una carta meteo giapponese…

La caravella portoghese tanto strana in effetti non lo è là in oceano, è proprio il suo habitat naturale. Se non ne avete mai vista una probabilmente al primo sguardo vi sembrerà una medusa, ma non lo è. È un animale bellissimo, molto complesso, e anche velenoso.

Quello che si vede fuori dall’acqua della caravella portoghese è una cresta gelatinosa che assomiglia a une vela, e che funziona proprio come una vela: serve per spostarsi, muovendosi a seconda del vento, gonfiandosi con un gas che viene estratto dall’aria o prodotto direttamente. Ed è uno dei quattro animali che compongono quella che a prima vista sembra una piccola medusa, e che invece è l’aggregazione di quattro invertebrati che vivono insieme e svolgono ciascuno una funzione: il più evidente è quello che fa da vela, poi ce n’è uno che fa da apparato digerente, uno da apparato riproduttivo, e infine l’invertebrato che costituisce i tentacoli, molto urticanti e lunghi fino a 50 metri.

Questa è la scienza, incredibile e affascinante. Ma anche senza conoscere tutti i dettagli di questa straordinaria complessità, la visione di una caravella portoghese in mare è davvero speciale, perché è un animale molto particolare, dai colori bellissimi, tra il blu e il viola, che si muove sinuoso e misterioso sull’acqua, con la sua vela color malva al vento.  Sono contenta che dalla Freya si siano goduti lo spettacolo delle caravelle portoghesi, quindi, e visto che poco dopo anche un branco di delfini è arrivato a salutare l’equipaggio, lo prendiamo per un buon auspicio.

Bellissime le foto di caravelle portoghesi di Matthew Smith, un appassionato australiano:

E meravigliose le illustrazioni del biologo e artista tedesco Ernst Haeckel, che nell’800 ha scoperto e illustrato migliaia di nuove specie, tra cui la Physalia Physalis, ovvero caravella portoghese:

 

Per la meteo giapponese… Lascio la parola al comandante:

Nel pomeriggio il bel venticello di stamattina ci ha mollato, ma con un po’ di randa e un po’ di motore stiamo andando avanti a 5/6 nodi. L’equipaggio è in forma anche se vedo che comincia a crescere la voglia di arrivare, siamo in mare da un bel po’… il relax di oggi però ha fatto bene a tutti.

La serata appare tranquilla, ma la propagazione in radio è pessima: la meteo che scarico di solito a quest’ora stasera è arrivata per l’altra parte del mondo… si vede che durante le festività pasquali l’addetto al fax é stato sostituito con uno poco pratico. Se vuoi sapere che tempo fa in Giappone te lo dico io.

Mentre scrivo la randa ha già virato. Siamo mure a dritta, la nostra prua per adesso è su Ponta Delgada, isola di Sao Miguel, e aspettiamo solo il vento.

Oggi 15 aprile alle 20 UTC la nostra posizione è 33°37’N 37°36’W, mancano 525 miglia a Faial, 635 miglia a Sao Miguel.

E buona Pasqua a tutti!

4 commenti
  1. Serena
    Serena dice:

    Buona Pasqua naviganti!!!
    Iniziate a mancarci
    Saluti anche da parte di mamma e papà (che finalmente sono in montagna anche se Paolo non c’è..), da Lu che ha venduto un sacco di colombe ed è felice e da Romeo che domani compie 14 anni e che si raccomanda di non toccare la caravella portoghese!!.
    Io ho voglia di conoscervi
    Forza ragazzi

  2. Rosy
    Rosy dice:

    Buona Pasqua Sara e grazie! grazie a te siamo lì tutti i giorni anche noi sulla Freya e non passa giorno che desideriamo ritornarci ed aspettiamo con ansia di lasciarci trasportare da te. Augura in Freya una serena Pasqua e buon vento a tutti! Un abbraccio ad Aldo!! Rosy, Silvana e tutta la company.

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