Solo acqua, solo tempo

Appena ho inviato il blog di ieri il nostro slalom tra i temporali è inesorabilmente finito e ci siamo ritrovati sotto una pioggia fitta per diverse ore. Bagnati come pulcini al timone, tentando di tenere la Freya in rotta con il poco vento che sotto le nuvole andava, veniva e girava… Prima poche gocce, poi un bello scroscio d’acqua dolce che, per lo meno, ha lavato la coperta e le attrezzature ancora salate dalla sventolata e dal mare grosso del primo giorno.

E a proposito di giorno, qui a bordo abbiamo ufficialmente perso il senso del tempo.
Durante i turni di notte spesso ci domandiamo a vicenda “ma oggi che giorno è?”. E non c’è mai risposta 🙂 L’unico riferimento al tempo che continua a scorrere è la tabella dei turni appesa al carteggio, che scandisce le ore e i ritmi delle giornate e delle notti.

Per me e Omero è naturale questo andare lento del tempo, scandito dalle onde e dal vento, ma vedo che a bordo ancora qualcuno fa fatica a lasciarsi andare. E’ naturale, la dimensione è davvero troppo diversa, qualche giorno ci vuole… E poi c’è l’aggravante che da ieri notte siamo senza vento, e i pensieri cominciano a correre: “ho l’aereo il tal giorno”, “faremo in tempo?”, “ma quante miglia abbiamo fatto?”. Sulle miglia la risposta è semplice, ma sul “faremo in tempo” ovviamente nessuno lo sa. Il vento è imponderabile, come dice Fiorenzo (ciao Ing!). O, come diceva Gianni Agnelli, “il vento non si può comprare, per questo mi piace”.

L’unica cosa da fare, quindi, è godere del tempo che scorre lento sull’oceano, delle stellate spettacolari che le notti senza luna ci regalano, dei delfini che stamani sono venuti a salutarci (mamma e due piccoli), delle docce a poppa, del sole che finalmente asciuga tutti noi e la Freya, dell’onda dolce che ci culla e ci accompagna nel privilegio immenso di essere qui in mezzo al mare, soli, senza potere ne’ dovere fare altro che far camminare la barca.

E purtroppo da stanotte la barca cammina a motore: pochi giri per bruciare poco gasolio, e con la prua su Sao Vicente, Capo Verde – sosta per il rifornimento che si fa sempre più probabile se le condizioni meteo non cambieranno e non ci daranno vento. Io non sono mai stata a Capo Verde, e per quanto allungare la rotta non sia il massimo, non mi dispiace per niente pensare di conoscere un’isola nuova.

Alle 10.30 UTC la nostra posizione è 23°07’N 20°23’W, ci troviamo a meno di 500 miglia da Mindelo (Sao Vicente).

PS: Mando a casa i saluti di tutti i ragazzi a bordo, un saluto alla Sardegna da parte di Massimo e Ale, un abbraccio ad Alessandra da parte di Corrado.

 

17 commenti
  1. Pinuccio Mele
    Pinuccio Mele dice:

    Freya la Sardegna vi saluta e vi segue con tanto entusiasmo e vi ringrazia per l’esperienza che fate vivere tramite il blog!
    Have a good wind!!
    Ps: Un abbraccio particolare a Massimo e Alessandro.. ma io sono di parte!!!

  2. Walter
    Walter dice:

    Un abbraccio a tutti l’equipaggio ma con particolare affetto ai miei cari amici Massimo e Alessandro

  3. Daniele
    Daniele dice:

    Avete trovato una bella scusa per stare qualche giorno in più a bordeggiare qua e là….Noi la utilizziamo al contrario: “troppo vento per traversare le Bocche di Bonifacio, rientriamo domani o dopo:-)”!!!!…..
    Non pensate alla data di sbarco … Voli per rientrare?? ogni giorno….. traversate Oceaniche ???? ditemi Voi………
    Buon vento Massimo Mele ed a tutto l’equipaggio!!!!

  4. Massimiliano Morini
    Massimiliano Morini dice:

    Saluti sardi alla Freya e al suo equipaggio, in particolare ad Alessandro e Massimo, buon vento amici.

  5. Giampaolo
    Giampaolo dice:

    Un grosso saluto a tutto l’equipaggio in particolare a massimo mele che conosco personalmente . Giampaolo

  6. Fiorenzo
    Fiorenzo dice:

    In barca a vela si sa quando si parte ma non si sa mai quando si arriva. La vita quotidiana a terra è regolata da appuntamenti e scadenze, la vita a bordo almeno per una volta vi consente di lasciarvi andare.
    Siete in buone mani e quindi nessuna paura ma solo voglia di vivere codesta straordinaria avventura fino in fondo .
    Forza Matteo, sono con te.

  7. Autieri
    Autieri dice:

    “Nessun sogno è mai soltanto un sogno” diceva un intraprendente Dott. Hartford in un celebre film, e tu lo hai realizzato. Vai avanti sempre così…col vento in poppa…

  8. Paola Stellato
    Paola Stellato dice:

    E’ diventato un appuntamento imperdibile vedere il blog tutti i giorni, che bel regalo condividere la Vostra Avventura ! Matteo ci hai scritto sul gruppo prima di partire vi porto con me bimbi e così è ….Grazie !!
    Le notti stellate, le albe e i tramonti, il mare Maestro di vita
    A leggervi da terra appare così chiaro il privilegio, il meraviglioso regalo che questa incredibile avventura lascerà in tutti voi. Da terra la stima per Voi é immensa !! xxx

  9. Mario e Giuliana
    Mario e Giuliana dice:

    Ciao Matteo,siamo sempre con te! Un saluto affettuoso ai compagni di viaggio ,a Sara che ci racconta con grazia le vostre giornate ..( e nottate ), al grande capitano Omero. Buon vento a tutti voi!! Abbracci mamma e papa’

  10. Silvia
    Silvia dice:

    Passa il tempo: se non fosse per il “log”
    un giorno dall’altro non si discerne
    quasi come Passepartout e Phileas Fogg
    nel noto romanzo di Giulio Verne.
    PS: Continuate ad aggiornare il blog,
    che sempre di più vogliamo saperne!

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