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Mal d’Oceano

Non c’entra niente con il mal di mare questo mal di oceano che ci e’ preso, a me e alla Freya (Omero dice che non ce l’ha, ma secondo me mente). E’ tanta la voglia di arrivare a casa, finalmente nell’amata Sardegna, ma e’ tanta anche la mancanza che si sente di quel bell’aliseo che fa volare la barca e fremere le vele… 
Strana gente i velisti, o forse gli esseri umani in generale, che si dimenticano subito delle fatiche e si ricordano solo delle cose belle, e che appena arrivano da qualche parte vorrebbero gia’ essere in un altro posto, o tornare dove erano prima. Cosi’ e’ un po’ anche per noi, che ci godiamo la tranquillita’ del porto e il clima mite della Spagna del Sud, ma vorremmo gia’ riprendere il mare, e magari con 15 nodi di vento al traverso in una distesa di mare che sembra infinita, invece che con questo Nord Est che ci fa faticare tra navi e pescherecci.
Credo che si tratti di un caso di nostalgia pura, il dolore per l’inappagato desiderio del ritorno a casa, come diceva Omero, l’altro, quello che ha scritto l’Odissea 🙂 E come ormai sapete, la Freya ha due case: l’oceano e le Bocche di Bonifacio. Qui nel mezzo, fermi, bisogna ammetterlo, fremiamo un po’. 
Tanto da fare strane cose, tipo questa: