rotta traversata atlantica in barca a vela est ovest

Diario di bordo – 3 dicembre 2014

Ore 22 UTC
Ricevo da Omero:
Abbiamo incontrato un fenomeno strano per questa latitudine, e’ la prima volta che mi capita, i sargassi: alghe galleggianti che si incontrano di solito verso il 30° di latitudine (il mar dei Saragassi, appunto), e di cui anche Colombo parla nel suo diario.
Chissa’ se ci possiamo fare una zuppa visto che le verdure stanno finendo e il minestrone anche stasera l’ha fatto fuori Carlo…
Buona notte a tutti!Si dice che quando Colombo entro’ nel Mare dei Sargassi, andando verso Ovest, penso’ di essere finalmente di nuovo vicino a terra, tanto le alghe erano dense e simili ad una prateria. O forse, con l’idea dell’arrivo, voleva solo tener buoni i marinai preoccupati dalla lunghezza del viaggio e dai venti impossibili da risalire per non farli ammutinare..?

PS: Amici mi informano che la Freya sta raggiungendo una barca in gara con la transoceanica di Jimmy Cornell, l’Atlantic Odyssey (e la fanno senza Omero??!!!), partita ben sette giorni prima di loro. Io riferisco, ma Omero non si scompone: “Vuol dire che hanno dormito invece che navigare”. Vediamo se ci sara’ il sorpasso..

Ore 20 UTC

Non si sente niente di niente in radio stasera… Ormai l’ora della Freya e dell’equipaggio è UTC -3, quindi da loro è solo pomeriggio. Magari Omero mi scriverà ancora prima di sera e ovviamente, se sarò sveglia, trascriverò.
Ore 12 UTC
Ricevo da Omero:
Buongiorno a tutti! Dalla Freya nessuna novità di rilievo, abbiamo su il gennaker da un paio di
giorni, senza questo saremmo fermi, con 12 nodi di vento scarsi…
In
compenso le notti sono splendide, la luna brilla come un faro e Orione
controlla la nostra rotta. Sono notti da passare a prua persi a guardare le stelle…
Dalle carte pare che il vento non sia in arrivo a breve, anzi, si sta formando un
merdone sopra alle Isole Vergini che, temo, toglierà vento al nostro arrivo. Il poco vento e il
caldo “costringono” qualcuno ad aprire qualche oblò, e io li costringo a chiuderli. Un
treno di onde improvviso può causare dei disastri, o in una manovra di
emergenza si rischia di infilarci un piede!
A parte questa cosa che mi fa imbestialire a bordo tutto bene. Oggi abbiamo dato il premio per la migliore corveè: Edoardo e Daniele (detti Cip e Ciop) vincono su tutti.La nostra posizione è 16°07N  047°14W (vedi mappa).
Mancano 807 miglia alla Martinica.

5 commenti
  1. Alves Germanetto
    Alves Germanetto dice:

    Un saluto a tutti in particolare a Edo, che a quanto si legge sta facendo il suo dovere!!!! 🙂
    Grazie a Sara che ormai per me è di famiglia!!!! Fantastici i racconti di viaggio!!!!
    Brava brava!!!
    Un abbraccio

  2. Sara
    Sara dice:

    Ma grazie! Che bel complimento, grazie davvero!
    Un po' mi dispiacera' non leggere piu' i vostri commenti quando la Freya arrivera'.. Anche a me ormai sembra di conoscervi! 🙂

  3. Lalisa
    Lalisa dice:

    Ma come, tre anni di durissimo 'training' e Marietto non vince il premio di miglior corvé?!?! Ammmore, te l'hanno rubato!! Sara manderesti a Mario questo messaggio insieme a un bacio grande?! È ancora parte dell'equipaggio, vero?

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