gennaker oceano

Diario di bordo – 1 dicembre 2014

Ore 20.30 UTC

Sgattaiolo fuori dalla lezione (per la patente nautica…) e ascolto i naviganti. La Freya ha un bel vento da E, 15 nodi abbondanti, che la fa correre a 7/8 nodi. Hanno bel tempo, e anche stasera si sono goduti un bellissimo tramonto. Per la cronaca il pesce era una lampuga, ma non ho capito come l’hanno cucinato!
Per i regatanti scambi di meteo e suggerimenti da tutti per la strategia (mmmm….), mi sembra di fare pure l’ARC!
La posizione e’ 17°52N 43°02W (vedi mappa).
Mancano 1.058 miglia, domani saranno sotto le mille miglia dall’arrivo!
Ore 12 UTC
Ricevo da OmeroIeri e’ stata una bellissima giornata. Abbiamo visto sorgere il sole dopo una settimana da quando siamo partiti, e l’abbiamo anche visto tramontare sotto un nuvolone minaccioso. Una notte e un giorno a tutto gennaker, macinando miglia verso Sud, perdendo quindi un po’ per rotta diretta, ma non abbiamo altra possibilita’, dobbiamo scendere di latitudine per atterrare in Martinica!
Di giorno le nuvole dell’aliseo erano tutt’intorno a noi, bianche e paffute, mentre sopra la Freya il cielo era tutto sgombro, neanche una nuvola a farci ombra.. MA LA NOTTE NO!
Dopo che abbiamo visto calare il sole sotto una nube minacciosa, appunto, e appena si e’ fatto buio, uno scroscio potente ci ha bagnato un bel po’. Capito il pericolo ci siamo organizzati per la manovra di ammaino del gennaker, non senza imprevisto: il timoniere poggiando ha fatto avvolgere la vela nel fiocco, la vela bagnata ha fatto da collante e non siamo riusciti a chiuderla con la calza. Niente di grave, e anzi equipaggio pronto all’intervento: mollata la drizza in quattro abbiamo recuperato senza danni. La prossima volta che lo isseremo lo sistemeremo dentro la calza. Il cazziatone e’ stato contenuto.
La cena ha avuto un forte ritardo causa lo spegnimento del forno, e quando siamo andati a tavola si sono aperte le danze… sembrava proprio che il temporale volesse impedirci di mangiare (ieri, domenica, il menu’ prevedeva lombata di maiale al forno con patate, ndr). Equipaggio tutto in manovra, via il gennaker, abbiamo tangonato il genova, e’ cosi e passata la nottata, sotto groppi continui, e colpi di vento oltre 30 nodi. Ma ormai l’equipaggio e’ esperto, hanno condotto la situazione senza problemi ed io sdraiato in dinette sentivo l’acqua scorrere sotto lo scafo velocemente.
Dopo i temporali notturni finalmente la mattina e’ soleggiata. Un venticello da E sui 15 nodi ci fa camminare spediti, sempre verso Sud: ormai ho deciso, scendo per latitudine.
Mentre scrivo sento la lenza fischiare, qualcosa ha abboccato all’amo, in men che non si dica lo hanno gia’ sfilettato ed e’ pronto per la padella.
La nostra posizione e’ 18°21N 042°02W  (vedi mappa).
Mancano 1.119 miglia alla Martinica.

4 commenti
  1. Sara
    Sara dice:

    Ciao Raffa, lo so che appassionanti e' ironico e me lo merito 🙂 Pero' quando ero in traversata io, se mia madre un giorno non vedeva niente sul blog si faceva venire una crisi, e io di conseguenza vi aggiorno anche sulle lampughe!!!
    In realta' in radio si ride un sacco.. gente che di lavoro attraversa gli oceani un po' matta lo e', diciamocelo, ma dovrei scrivere prima un libro per descrivervi i personaggi.. Ci penseranno i naviganti al ritorno, tanto non parleranno d'altro per mooolto tempo 😉

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